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SCUOLA HOUSE OF JOY
DI ARABUKO
Associazione "Lo Specchio dell'Anima" APS - Pisa, Via delle Bocchette 2a, zona Putignano
"L'associazione 'Lo Specchio dell'Anima' è felice ed orgogliosa di aver offerto il proprio contributo a un progetto così
fondamentale per la scolarizzazione di questi bambini. È stato un onore collaborare con voi.
Ringraziamo sentitamente Nadia e Roberto per averci coinvolto in questa preziosa opportunità di fare la differenza."
"A volte, un 'grazie' sincero pesa più di mille parole. Il vostro, proveniente dal cuore, ci ha lasciato senza fiato.
È difficile spiegare la commozione che si prova davanti a una gratitudine che nasce dalla sofferenza,
illuminando il senso più profondo della solidarietà.
Grazie a Nadia e Roberto per questo dono immenso."

“Quello che noi facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma se non lo facessimo l'oceano avrebbe una goccia in meno.” (Michel Quoist)






QUALCHE DOMANDA A NADIA e ROBERTO
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D – Buongiorno Nadia e Roberto, quando è nato questo grande progetto di aiuti per la Scuola House of Joy di Arabuko?
D - Cosa vi ha spinto a iniziare questo progetto di aiuti in Kenya? Quale è stata la motivazione principale per avviare questa collaborazione?
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"Gli occhi e i sorrisi dei bambini ci hanno spinto ad aiutarli. Abbiamo pensato che il miglior aiuto fosse darlo direttamente nella scuola del loro paese.
Gli aiuti sono arrivati grazie a amici e conoscenti a cui avevamo fatto vedere le foto del Kenya."
Un grande “Grazie” in particolare all'Associazione Lo Specchio dell'Anima, e in particolare alla Presidente Gina Antonelli ed ai suoi collaboratori Elena e Andrea perchè anche grazie a loro il nostro progetto per la scuola di Arabuko ha preso vita! Con entusiasmo hanno subito condiviso la nostra visione e ci hanno aiutato a realizzare un sogno: fornire comodi banchi ai bambini che prima studiavano seduti per terra.
Un grazie enorme per il loro supporto e la loro sensibilità!"



D - Chi gestisce il progetto e come viene organizzato il lavoro?
I nostri progetti nascono in stretta collaborazione con i responsabili della scuola, che ci indicano le priorità.
Io e Roberto ci occupiamo di cercare finanziamenti in Italia e di portare direttamente in Kenya le risorse necessarie.
Lì, lavoriamo con falegnami locali per costruire i banchi e con i maestri per acquistare nelle librerie di Malindi materiale scolastico (libri, quaderni, matite...).
Tutto viene scelto in base alle esigenze indicate dai maestri di scuola."
Tutto viene acquistato in loco con i fondi raccolti e ogni spesa è documentata da ricevute di acquisto. Il materiale viene pagato direttamente sul posto da me e Roberto, in scellini kenioti cambiati localmente. La consegna avviene con mezzi locali.
D - Fornite anche aiuti in abbigliamento, alimentari e sanitari?
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Si, Portiamo anche spesso roba alimentare che viene distribuita alle famiglie della comunità scolastica







D - Ci sono altri volontari o collaboratori che vi aiutano nella gestione?
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Con noi collaborano due persone locali che sono Rambo e Pastore due persone di fiducia che ci aiutano con la lingua Swahili e Inglese
D – Come si chiama e dove si trova la Scuola con cui collaborate?
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"Attualmente supportiamo due scuole a Watamu, in Kenya:
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La scuola privata House of Joy, con oltre 200 alunni
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La scuola pubblica di Arabuko, con circa 500 alunni
Entrambe le scuole coprono i cicli dall'infanzia alle superiori (elementari e medie italiane).
La scuola di Arabuko si trova all'interno della foresta, fuori dalle vie principali, ed è raggiungibile solo tramite una pista non asfaltata.
La scuola House of Joy, invece, si trova nel centro abitato di Watamu."
I bambini di Arabuko arrivano a scuola a piedi, percorrendo anche 2-3 chilometri dalle loro capanne nei dintorni."
D -Quale è l’età dei bambini che la frequentano?
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"I bambini che frequentano queste scuole hanno un'età compresa tra i 3 e i 15 anni."



